Se la Repubblica Popolare Cinese non fosse una dittatura comunista immediatamente si sarebbe conosciuto cosa stava accadendo.

Invece “il sole dell’avvenire” asiatico ha pensato bene di non rovinare la prospettiva del luminoso cammino per il suo popolo.

Pare che questa volta non ci sia riuscito nonostante il suo indomito impegno.

Così un povero dottore, Li Wenliang, che aveva denunciato la pericolosità del nuovo virus ha subito minacce, è stato allontanato dall’ospedale, è stato accusato dalle autorità statali di minare la sicurezza nazionale.

Poi però è scoppiato un problema mondiale e Li pare anche lui morto.

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