Nel 2004 a Roma, nella sala degli Orazi e dei Curiazi in Campidoglio, il Presidente Turco Tayyip Erdogan firma la Costituzione Europea.

Una cerimonia simbolicamente in quella stessa stanza dove nel 1957 si era firmato il trattato costitutivo della CEE, la Commissione Economica Europea, che dava il via alla prima unione dei sei Paesi fondatori.

I vari Paesi europei sottoscrivono, in ordine alfabetico secondo la denominazione del loro Paese, dal Belgio alla Turchia.

Quest’ultima non formalmente nell’Unione, ma in attesa di essere accolta.

Un evento che poteva cambiare davvero il futuro.

E simbolicamente, appunto in quella sontuosa stanza, il turco Erdogan firmava, per sottile volontà del destino, sotto la statua del Papa Innocenzo X: un pontefice romano ed un leader mussulmano.

Ma poi cosa è successo?

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