Ormai da tanti anni la giustizia viene utilizzata per modificare le vicende politiche del nostro Paese.

Non è una opinione, ma una semplice osservazione oggettiva.

Ed il fatto grave è proprio quello di pretendere il contrario per convenienza o per spirito di appartenenza.

La convenienza è di chi stranamente sembra sempre essere immune, ai piani alti, alle cure delle indagini permanenti.

Lo spirito di appartenenza è nel pretendere la propria verità, come fosse una verità rivelata, dimenticando che i dubbi crescono e nascono dai comportamenti non sempre limpidi, ed inoltre, dalla presunzione nel pretendere assolutamente illegittimi i medesimi dubbi.

Il Presidente della Repubblica ha espresso chiaramente, come sempre, come dovrebbero essere le cose: “La toga non è un abito di scena, non si tratta di un simbolo ridondante. Viene indossata per manifestare il significato di rivestire il magistrato che deve dismettere i propri panni personali ed esprimere, così appieno, la garanzia di imparzialità”.

Peccato che una affermazione tanto bella resti affermazione.

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