La vicenda Intesa-UBI ci racconta un’altra delle cose che sarebbe bello non accadessero più.

Il cosiddetto gruppo di controllo di UBI è composto da alcuni investitori che hanno intorno all’8% del valore delle azioni a cui si aggiunge un leggermente più cospicuo 10% posseduto da due Fondazioni che sono sostanzialmente para pubbliche.

Con così poco controllano così tanto: la quarta banca italiana.

Curiosamente questo piccolo gruppo ha definito non in linea con l’etica di Ubi l’offerta di Intesa.

Non è certo in linea con i loro interessi piuttosto che con l’etica della Banca.

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