di Eugenio Baresi

Il silenzio che i nostri sinistri giustizialisti hanno riguardo a quanto sta emergendo sul poco edificante mondo della giustizia potrebbe essere un segno di meditazione contrita per le proprie colpe.

È però più prossimo al vero immaginare che siano silenziosi in attesa che passi la buriana… secondo la più nota tradizione della commedia all’italiana.

Non a caso quella parte di informazione integrata e funzionale essa pure è silente.

Infatti il connubio perverso di certi magistrati, certi giornalisti ed i noti politici di sinistra potrebbe favorire che nel giro di poco tempo tutto sia nascosto, dimenticato, celato facendo diventare importante qualche altro fatto magari inventato.

Ma rimane indubitabilmente un clamoroso sfregio alle regole democratiche quello che sta emergendo.

Continua la lettura…