Che il Presidente della Repubblica abbia con insolita prontezza e altrettanto insolita durezza risposto alle improvvide parole della Presidente della Banca centrale Europea è cosa buona.
Certo agire anche prima non sarebbe stato disdicevole.
Poi preoccupa ci siano state dolci e suadenti correzioni anche da parte dei vertici della Commissione Europea.
Il dolcetto solitamente si da o per invogliare a comportarsi bene o perché ci si è comportati sempre bene.
E questo non ci tranquillizza.
Ma andiamo con ordine.
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