I cattolici quelli democratici, quelli maturi, naturalmente quelli pensanti sono contro il Cardinale Ruini.
Perché?
Ha solo detto che con Salvini bisogna confrontarsi.
Il povero Cardinale Ruini si è permesso di dire che in Salvini non è tutto male, con ironia ha anche sottolineato che “deve migliorare sotto molti aspetti”.
Insomma, cerchiamo di migliorarlo, cerchiamo di fare quello che il Cardinal Bassetti qualche settimana fa sottolineava come necessità, cioè confrontiamoci e dialoghiamo proprio con chi riteniamo non sia con noi concorde.
No, gli esegeti solo del loro pensiero non possono accettare che il diabolicamente vero della loro certezza sia discutibile.
Il pericolo è diabolico solo in Salvini.
Ma pensa te come siamo ridotti!
Essendo chi scrive dalla parte malaccorta, ossia quella senza aggettivi, il rischio che sia considerato illegittimo resta certo.
Figuriamoci se non ha dignità per esprimersi uno, benché Cardinale, cosa può una semplice pecorella disorientata.
Ma la pecorella affronta i lupi.
Proprio così, perché sono insopportabili la presunzione, l’arroganza e la superbia.
Ogni giorno si riceve una lezione su democrazia, fede, libertà, razzismo, rispetto, anti qualcosa sempre senza che venga ammesso il dubbio del proprio pensiero.
Proprio su queste pagine discutendo della differenza fra comunismo e nazismo si notava come nel primo caso i possibili buoni propositi avessero trovato pessima applicazione, al contrario del secondo caso nel quale i propositi erano solo cattivi, irrimediabilmente cattivi, esclusivamente cattivi.
Uno dei propositi cattivi: negare la dignità degli altri.
La verità è solo la loro, il pericolo è solo negli altri, il diritto è nella propria convinzione.
Magari se ci pensassero gli autonominatisi difensori del bene… con aggettivo…
Lascia un commento