È un invito di Save the children l’immagine che appare.

Con poco più di un paio di decine di euro al mese si riesce a mantenere a scuola un piccolo, nel suo paese, fornendogli le basi per poter sperare da grande.

Lo fanno tante altre associazioni religiose e laiche, da tanti anni, con profitto e concretezza.

Fa un poco terrore immaginarsi quanti bambini si potrebbero aiutare con i soldi che vengono impegnati per i cosiddetti centri di accoglienza e per quant’altro.

Affermazione questa che scatena chi invece rifiuta qualsiasi soluzione più saggiamente alternativa nei confronti degli scafisti e dei cosiddetti salvatori di naufraghi.

Aiutare per quanto è nelle possibilità chi si trova nel bisogno e nella paura è certo un dovere.

Rifiutare di sostenere la delinquenza lo è altrettanto.

Mettere insieme le due cose sarebbe opportuno.

Limitiamoci alla Libia, che abbiamo già bombardato, il cui governo, più o meno simpatico e democratico abbiamo fatto cadere… anche se vale comunque ricordare come abbiamo dispiegato la nostra potenza bombardando la Serbia, l’Iraq, la Siria e fermiamoci qui.

Allora per quanto riguarda la Libia non potremmo con tutti i buonissimi governi europei interessarci per allestire zone di sicurezza in cui accogliere i profughi veri?

Non potremmo dispiegare il nostro potenziale militare e d’intelligence per distruggere i commercianti di uomini?

Chiedere ai buonissimi governi europei che si mettano seriamente a ragionare, proporre e realizzare è troppo difficile?

Un impegno serio abbandonando la propaganda dell’accoglienza quasi fosse un nuovo idolo da omaggiare non è essere disumani è essere giustamente umani.

E risparmierebbe le vite di chi muore in mare.

Ultima domanda e ultima considerazione.

Le guerre, per esempio in Nigeria o nel Cent’africa, da chi sono finanziate?

Si sa benissimo.

Da “rispettabilissimi” stati che con il terrorismo giocano per mantenere l’odio verso il diverso religioso e contemporaneamente soggiogare con l’ignoranza i propri popoli.

Qualche” democratico e accogliente” che si impegna per attuare e istigare il boicottaggio verso un paese democratico, non potrebbe attivarsi più utilmente per il boicottaggio verso i paesi che finanziano terrorismo e guerre?

Non pretendiamo che abbandonino il primo scopo, ma potrebbero almeno aggiungere un altro.