Non si vuole apparire sconsideratamente insensibili e cinici, ma quanto accade in Cina potrebbe essere una ottima occasione per ripensare le logiche della produzione e di chi deve guadagnare.
Molto semplicemente, quelli certamente cinici e attenti alla loro esclusiva utilità, potrebbero rendersi conto che investire in un regime dittatoriale non è poi così conveniente.
Certo il costo del lavoro è modestissimo, le diatribe sindacali assenti, l’immediatezza delle decisioni è garantita, ma… ma quando non si vuole che nessuno controlli esiste l’imponderabile.
I virus.
Oggi avendo voluto nascondere un problema e non aver avuto l’intelligente coraggio di affrontare la realtà sta portando la Cina comunista in una difficoltà non secondaria.
Non ci dispiace essendo democratici per convinzione e non per interesse del portafoglio.
Un grande numero di multinazionali, persino di medie o piccole aziende anche nostrane, hanno trasferito la produzione in Cina per avere quei vantaggi di cui prima si faceva nota.
Guadagni garantiti e nulla importava se le economie nazionali si trovavano ad affrontare il dramma di tanti operai senza lavoro.
I governi, persino qui da noi dove si definiscono progressisti e per i lavoratori, mai hanno immaginato una benché minima azione, non diciamo reazione, ma semplice azione di turbamento.
Oggi la dimostrata incapacità di un paese senza democrazia nel garantire reazioni consapevoli di fronte a subdole situazioni che la natura crea senza colpa di nessuno è una ottima occasione.
Un mucchio delle aziende di cui sopra si trovano nell’impossibilità di produrre, non per qualche giorno o settimana che i sindacati, soprattutto da noi, riescono a far gettare per discutibili opinioni.
Ormai la produzione è bloccata ed a catena le forniture mancanti creano il blocco in altre produzioni con un danno enorme.
Ecco che quindi il processo di ricollocazione della produzione aziendale sta facendo pensare più di uno.
Almeno lo speriamo.
Speriamo anche che qualche nostro governante se ne accorga, anche per sbaglio, e si sia pronti a fornire una ottima casa alle aziende di ritorno.
La democrazia sarà magari economicamente costosa, faticosa nella gestione… ma è una garanzia.
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