di Eugenio Baresi

Le minutaglie della cronaca assumono sostanza nella dimostrazione della pericolosa pochezza con cui si deve sopravvivere.

In attesa delle norme per la riapertura ecco che c’è la gara per far vedere come la propria regione sia già pronta.

Così dal Veneto all’Emilia Romagna ancora nel pomeriggio di sabato compaiono le linee guida.

In serata, all’ora dei telegiornali, il presidente del coniglio compare nel confessionale del grande fratello e comunica le decisioni.

Poi la mattina successiva si apprende che solo alle tre di notte finalmente hanno trovato modo di decidere.

Cioè tutti hanno illustrato cose che riguardavano cose non decise

L’unico che è stato zitto e non ha comunicato il “nulla” è il povero governatore della Lombardia che però è irriso, in diretta pomeridiana, appunto perché non ha comunicato nulla.

Il problema è che non poteva comunicare un accordo che alcuni hanno comunicato prima di averlo raggiunto… in questo caso è stato semplicemente prudentemente ligio ai fatti.

Purtroppo per lui non è fra quelli che vengono raccontati come fenomeni.

Errori ne ha commessi, seppur quasi comprensibili per il disastro che si è trovato addosso, ma oltre al lecito criticare gli errori è proprio stato oggetto di ogni contumelia.

Nei giorni scorsi è stato persino criticato perché brutto.

Purtroppo porta solo danni questo clima per il quale una convenzione utile ad alcuni, ed il motivo è noto, ha stabilito che ci siano fenomeni ed al contrario ci siano incapaci.

Infatti ottimi governatori, che peraltro hanno affrontato situazioni molto diverse rispetto ad altri, sono stati trascinati nel voler essere comunque i primi.

I fenomeni.

Che come nell’immagine sopra non lo sono affatto.

Ed allora per rimanere bellamente sul filo dello spettacolo ecco che no, non è finita.

Nel primo pomeriggio di domenica, il governatore della Campania, per quanto lo riguarda, smentisce l’accordo. 

Questa corsa all’essere o primi o diversi è controproducente per i cittadini che devono essere certi delle norme definitive e non incerti delle non norme anticipate.

Eccoci finalmente a domenica sera, cioè ieri sera, e compare il decreto del governo con le norme.

Cosicché oggi si dovrebbe aprire avendo conosciuto ieri sera come farlo.