di Eugenio Baresi

Con una convinzione sbagliata per alcuni le opere d’arte sono solo quelle di grandi maestri, di riconosciuti artisti, di sommi o poco meno sommi.

Vero è che dal punto di vista economico le opere d’arte più celebri o celebrate hanno valori elevati.

Ma il punto di vista economico non è esclusivo ed unico elemento di giudizio.

Ogni espressione artistica ha un suo valore intrinseco, ha un valore per l’emozione personale che provoca, ha un valore nel rimanere una soddisfazione nel possederla, ha un valore nel rimanere tale non solo nell’immediato ma nella compagnia che continua ad offrire.

Ecco perché è bello andare a cercarle e magari acquisirle.

Potrebbe apparire l’ultimo dei pensieri in un periodo tanto difficile.

Ma non lo è se immaginiamo quanto rappresenta l’arte per il nostro paese.

E l’arte non è solo nella sua conservazione e proposta museale.

É in tutto quanto rappresenta nella conservazione e valorizzazione, nella conoscenza offerta dai tanti eventi anche commerciali, nel mantenerne vivo lo studio e la produzione.

Produzione può sembrare un brutto termine se riferito all’ispirazione che genera un’opera d’arte, ma è invece infine la semplificazione di quello che porta alla sua conoscenza.

Una delle forme più interessanti del turismo verso il nostro Paese è proprio quello legato all’arte.

Allora sono tante le coincidenze che portano al centro dell’attenzione il tema dell’arte.

E poi c’è una coincidenza fondamentale.

L’opera d’arte è come la vita dell’uomo.

Infatti la vita è un’opera d’arte che ognuno realizza e se si avesse tale consapevolezza capiremmo il valore della nostra opera portandoci nell’agire ad evitare la realizzazione di “cose” brutte.