L’Ocse, che è un organismo europeo per la cooperazione e lo sviluppo, ha informato che i ragazzi italiani sono i peggiori in Europa per comprensione della lettura.
Sono peggiorati sensibilmente negli ultimi 15 anni.

Per chi continua a giustificare le proprie incapacità accusando quelli del passato sarebbe il tempo della vergogna e del silenzio.
Se gli italiani smettessero di imbrogliarsi accettano l’imbroglio che viene loro raccontato finalmente l’Italia potrebbe tornare a progredire.
È evidente che ormai siamo ad un livello intollerabile, politici incapaci, e che mai hanno lavorato, stanno trascinando tutto il Paese in un disastro.
Certo gli italiani sono stati imbrogliati da una informazione, per metà venduta e per metà comprata, come recita un noto modo di dire che la descrive.
Il problema è che chi compra e chi acquista sono quelli che hanno avuto solo benefici dalla distruzione della Politica seria, hanno incassato gli utili regalati dalle privatizzazioni irresponsabili, hanno continuato nel garantirsi l’ascolto dei governanti che hanno scelto.
Li hanno scelti per garantire i loro interessi con la grande abilità di farli eleggere da italiani imbrogliati facendo loro apparire una realtà non reale.
La cultura è sempre stata l’occasione indispensabile per liberare i popoli, in Italia stiamo accettando che venga distrutta.
Possibile che non ci sia chi ascolta, possibile che non ci sia chi, avendone le possibilità, vuole essere ricordato come un vero democratico, liberale e progressista.