Il presidente del coniglio continua a dire il contrario di quello che poi viene conosciuto.
Il Mes non l’ho approvato, ma poi si apprende che è stato approvato; siamo per una modifica, ma poi non si può modificare; abbiamo ottenuto che si ridiscuta, ma l’unico risultato è che invece di metterlo in funzione a dicembre sarà a febbraio.
Così, altro esempio, con il 5G ed il teatro delle 3scimmie, con Trump e con la Nato.
Il problema del Mes, è esploso perché la Banca d’Italia in una sua nota aveva paventato rischi e addirittura l’Associazione delle Banche Italiane aveva affermato che in presenza delle norme in esso contenute avrebbe interrotto l’acquisto dei titoli di Stato.
Anche loro adesso dicono che non è vero quello che avevano detto. Pare incredibile, ma è proprio così.
Sta di fatto che comunque ormai nulla può essere discusso perché come ha affermato il Presidente dell’Eurogruppo l’accordo fra i Paesi è stato deciso a giugno.
Allora di cosa si occuperà il Parlamento se quello che dovrà affrontare sarà un prendere, obbligatorio, o lasciare, impossibile.
E cosa dirà e soprattutto farà Di Mio che ha chiaramente numerose volte dichiarato che non lo avrebbe approvato?
Probabilmente dirà che hanno cambiato il colore della carta su cui le norme sono scritte.
Poi l’incredibile scimmietta sul 5G.
Il presidente Trump dichiara che il presidente del coniglio italiano gli ha assicurato che sul delicato tema l’Italia rivedrà le posizioni.
Contemporaneamente il presidente Conte afferma che con Trump non ne ha parlato e che comunque il 5G non è un problema.
Ancora contemporaneamente la NATO pubblica un documento nel quale i paesi alleati si impegnano a non intrattenere rapporti pericolosi per la sicurezza delle informazioni e delle comunicazioni citando espressamente il 5G come principale motivo di preoccupazione ed indicando la Cina come più minaccioso paese in funzione della sicurezza.
Il 5G, per chi non lo sapesse, è una tecnologia cinese per veicolare i flussi di notizie ed ulteriore dato di fatto il governo italiano è l’unico che su di esso intrattiene accordi con la Cina.
Ora mettere insieme le dichiarazioni di Trump, di Conte e della NATO risulta evidentemente impossibile.
Chissà quando il nostro governo smetterà di imbrogliarsi… oltre che di imbrogliare i cittadini portando il Paese alla rovina.
Lascia un commento