Affermare la libertà della vita potrebbe apparire ovvio nella libertà di ognuno.
Poi se si verificano le attuali condizioni iniziano ad accavallarsi evidenze ed evenienze che rendono complicata la semplice affermazione.
Nel nostro mondo nemmeno l’apparire è accertato e accettato.

La vita può essere data senza la naturalità del rapporto uomo e donna, l’inizio di una vita è discusso nella individuale affermazione della libertà di chi per natura ancora la sta crescendo in divenire.
Insomma nulla è lasciato all’imponderabile e al succedersi di avvenimenti, contrariamente al naturale procedere che casualmente realizzava le circostanze.
Per essere chiari, una volta si nasceva perché un uomo e una donna compivano un atto d’amore, o facevano semplicemente sesso.
Il concepimento era certo conseguenza di un atto, ma la sua certa realizzazione era indisponibile nella sua previsione sicura..
Oggi anche la nascita di un nuovo individuo è spesso, per chi vuole, programmata, preparata e fissata.
Insomma, siamo chiari, la libera casualità sia dell’essere concepiti, sia della successiva nascita non sono liberi.
Sono determinati dalla volontà dei dante causa che in tal modo annullano quel misterioso apparire che conteneva in sé il concetto della libertà della vita.
Parrebbe che quindi già dall’inizio la vita sia legata alla tecnicità di strumenti e alla determinazione di scelte non propriamente naturalmente libere.
Ora stabilire la libertà di troncare la propria vita potrebbe apparire il riappropriarsi di una libertà negata all’inizio.
Ma l’inversione delle regole della natura non potrebbe creare gli stessi danni che nel mondo una scelta di convenienza alla produzione che inverte le regole causa all’ambiente?
Il mondo nella attualità del progresso ci pone di fronte a controsensi e contraddizioni.
E purtroppo gli argomenti che meriterebbero attenta e moderata discussione nella difficile demarcazione delle scelte, diventano motivo di interesse propagandistico e politico per apparire e rimarcare il proprio personale utile.
La Corte Costituzionale ha sottolineato una circostanza, resta da delineare la complessità.