Fatti e Commenti

pensieri sull'attualità

L’anima di un popolo.

di Eugenio Baresi

Un interessante servizio di Milena Gabanelli, sul Corriere della Sera, illustra con ottima approssimazione quanto è stato donato dai cittadini delle varie regioni per aiutare Protezione civile, associazioni benefiche e direttamente ospedali.

Un esempio di come la risposta al bisogno sia generosa, anche se sbilanciata nella distribuzione geografica.

Serve la capacità politica di trasformare nell’attività di governo il possibile bene che è a disposizione.

Competenza, serietà, impegno, lavoro.

Tutte parole, con il loro significato, che purtroppo sono l’esatto contrario della propaganda distribuita a piene mani in questi anni.

La Politica che, come ogni altra attività, richiede competenze che si alimentano nell’esperienza del lavoro, dell’impegno nelle comunità, nel confronto con le persone attraverso quella forma tanto importante che è la conoscenza reciproca, reale, non improvvisata e improvvisa in una immagine od in un tweet, come si usa dire oggi.

La serietà, che non consente di prendere in giro perché il conoscersi nella realtà di tutti i giorni, nella piazza vera dei paesi e delle città, impone il coraggio e la sincerità del guardarsi negli occhi.

L’impegno, che sta nel rispettare le cose per cui si è stati eletti, rinunciando ad accomodarsi comodamente nella poltrona della personale convenienza.

Il lavoro, che è fondamentale nella Politica, come prima scuola di esperienza e di conoscenza.

Per farla breve, l’anima l’abbiamo buona, quella che manca è la fisica rappresentanza politica che la concretizzi.

2 Comments

  1. EMANUELE EUGENIO STAFFONI

    23 Aprile 2020 at 08:26

    C’è pure quella fisica tranquillo,. Ciao

    • Eugenio Baresi

      23 Aprile 2020 at 08:52

      Quella fisica sui divani di velluto c’è… ben rinchiusi nella scatoletta che hanno accuratamente sigillato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2024 Fatti e Commenti

Theme by Anders NorenUp ↑