Che due ministri dei 5stelle istituiscano una commissione per contrastare l’odio espresso sulla cosiddetta “rete” è paradossale.

A piene mani hanno invitato all’odio verso chi per loro era da combattere, hanno utilizzato ogni strumento per indicare vittime da punire, hanno istigato alla punizione preventiva e contro chi non era dei loro.

Addirittura il loro lancio è stato con un chiarissimo “Vaffa”,

Naturalmente loro lo fanno a fin di bene…

Non c’è nessuna novità in questo comportamento contrastante e offensivo per la normale intelligenza di chi crede nella democrazia e non nell’odio, appunto.

Quattro secoli fa, Blaise Pascal, metteva in guardia da chi ragionava in base al lato dal quale le persone venivano giudicate.

“Se sei sul lato opposto del fiume sei un nemico e per questo posso ucciderti, se tu fossi dal mio lato saresti un mio amico”.

Ecco quindi come gente senza storia e senza cultura riprende i comportamenti pessimi e le riprovevoli consuetudini che il progredire del mondo ha cercato di indicare come deleterie e pericolose.

Purtroppo tanta storia del pensiero è scesa con il fiume ed oggi siamo nella condizione per cui pare normale qualsiasi situazione di degrado.

A proposito, alcuni giorni or sono è uscito un pericoloso dato, fornito dal “Rapporto Italia 2020 Eurispes”, sul fatto che il 15% della popolazione ritiene non vero o non riconosce l’olocausto e non condanna l’odio razziale.

Naturalmente la cosiddetta libera informazione si è dimenticata di far osservare che il maggior numero di queste persone appartiene all’elettorato di sinistra e dei 5stelle.

Questo è un dato ufficiale e non è opinione di chi scrive!