In attesa degli sviluppi di una offerta pubblica di scambio come quella di Intesa verso UBI banca appare particolarmente curioso quanto accade alle azioni di UBI.
Non azioni qualsiasi, ma quelle di chi con poco ne controlla la gestione.
Se poi accade anche che, in un momento tanto complicato, si trovi il tempo di sostituire un consiglio di amministrazione di una banca controllata appare una ulteriore fonte di lecita curiosità.
Ovvio tutto legittimo, ma raccontato con maggiori particolari parrebbe quantomeno incomprensibilmente legato a quei valori etici che hanno portato i medesimi a motivare la contrarietà all’offerta di Intesa.
Che poi, per la verità, non si sa quali siano questi particolari, unici ed esclusivi valori etici è altra legittima curiosità.
Ma vediamo.
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