La cosa più incredibile è che quanto è scritto qui era stato scritto a metà dicembre… è rimasto non pubblicato e sono passati due mesi ed è ancora attualissimo.

Le continue fibrillazioni fra gli alleati di governo sono più dannose dei già dannosi provvedimenti che assume.
Tutto perché ognuno degli “alleati”deve alzare il livello della attesa ricompensa per il suo voto.
Siccome quello che conta ed interessa, ammettetelo, sono le prossime nomine nei vari enti statali, fatele subito.

Nei prossimi mesi sono in scadenza le nomine in Enel, Eni, Sace, Ansaldo energia, Sogei, Agcom, Garante privacy, Poste Italiane, Agcom, Consiglio amministrazione Inps… e poi altre ancora.
Accordatevi su quanti posti vanno ad ognuno e avanti pedalare… come si dice in gergo popolare.
Una persona normale non può immaginare sia logico approvare una norma la sera e porla in discussione la mattina.
Che non sia facile trovare soluzioni è certo evidente ed è anche comprensibile che trovare equilibri risulti improbo.
Tutto ciò non giustifica l’attuale spettacolo!
Ed in effetti lo sanno benissimo tutti.
Ma l’imbroglio che oramai guida la politica da anni continua a renderne, gli attuali protagonisti, illusionisti e giocatori di carte pronti a tutto.
Un’ultima annotazione.
Cercate di essere seri e preparati in modo di non dovere essere costretti a regalare milioni di euro ai dipendenti della Presidenza del Consiglio che soccorrono, anche fuori dagli obblighi, le vostre incapacità.
Altrimenti a casa… che è meglio per tutti… soprattutto per i cittadini.