Sul Corriere online ci sono due notizie, una sopra e l’altra sotto…ovvio.
Ma sopra ci sono, uno indica e l’altro esegue, grillo e fimaio: sei il capo, ma viri a sinistra.
Sotto la mamma di Penati, uno di quelli del PD indicati come ladro dai due sopra: morto senza niente.
Di Filippo Penati ci siamo già occupati perché morto di tumore dopo una sequela di accuse e di processi andati in nulla.
E, lo ripetiamo, una persona per bene soffre per le accuse e le delusioni.
Degli altri due da fastidio l’arroganza indecorosa che per anni hanno distribuito manifestandosi come onesti accusando tutto il mondo circostante.
La somma di indecorosi comportamenti di grillini e loro parenti prossimissimi avrebbero potuto, nel breve volgere di pochi mesi, sovrastare, per numero e per gravità, la narrazione che ha distrutto la Politica seria in decine di anni di maldicenza.
Ma l’informazione ancora più indecorosa di loro ha fatto apparire ai cittadini l’esatto contrario della realtà.
E i cittadini una opinione possono crearsela su quello che a loro viene fatto conoscere e purtroppo vengono fatte conoscere solo falsità.
Tornando al titolo, in cosa fanno a pugni le due notizie.
Fanno a pugni perché la storia di tante brave persone non può essere gettata nell’immondezzaio delle convenienze di chi oggi vuole assolutamente ed a ogni costo mantenere il potere, e leggere che a sinistra vorrebbero esserci entrambi i protagonisti delle storie… è inaccettabile per rispetto ai protagonisti del passato.
La dignità era la storia intima e personale di tante persone che la Politica vedevano come serio impegno e non come volgare spettacolo.
Non si sarebbero mai permessi di dire: non rompete i coglio…
Grillo, che lo dice battendo la mano sulla spalla del Ministro degli Esteri!!!, e i giornalisti che lo fanno dire senza reagire sono incommentabili… l’aggettivo per descriverli è meglio lasciarlo nel pensiero.
Questa non è la storia che la sinistra ha conosciuto, ma non è nemmeno qualsiasi altra storia dignitosa.
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