La faccia tosta di Lilli Gruber, ex parlamentare europea del Pd, è veramente da Premio Oscar.
Ha bloccato immediatamente ogni possibile accenno al presunto stupro di cui è accusato il figlio di Grillo dichiarando che essendo indagini ancora preliminari non se ne parla.
Peccato che abbia fatto trasmissioni su trasmissioni quando si trattava di parlare di indagini preliminari di persone che a lei non “piacevano”.
Fare l’elenco nominativo è superfluo, ma è sufficiente dire che la sua attenzione non è mai mancata per politici che non sono schierati con la sinistra sua amata.
La vergogna per chi ci insegna quotidianamente la democrazia ed il rifiuto dell’odio, come fa la Gruber, è un sentimento sconosciuto nella presunzione arrogante e faziosa di chi ha stabilito che il vero risiede in sé.
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