La Banca Popolare di Bari è l’ennesima occasione per imbrogliare.
Ma perché? Cosa è questa perversione nel non raccontare i fatti per quello che sono?
Una classe politica indecorosa… e parlare di classe riporta al ricordo dell’indecente applicare l’odio… quello vero che rappresentano verso i cittadini gli attuali governanti.
I cittadini ci perdono e basta! Inutile discutere, ma almeno non prendeteci in giro.
La Banca popolare di Bari è andata in grave difficoltà dal momento in cui è stata “invogliata” dalla Banca d’Italia ad acquisire la Tercas, banca d’affari che aveva solo enormi passività, ma il cui acquisto ha consentito di rinviare i problemi… la polvere sotto il tappeto che una folata di vento fa riapparire.
Ma poteva mancare la Commissione europea che bloccò l’intervento del fondo di tutela dei depositi?
La Corte di giustizia ha dichiarato illegittimo l’intervento della Commissione, ma a danno irreparabilmente fatto perché numerosi investitori avevano abbandonato la Banca preoccupati dei loro investimenti.
Oggi nessuno ricorda il duplice danno che ha subito la Banca.
Oggi i nostri eroi senza dignità di un giorno di lavoro fanno proclami irragionevoli.
Inventarsi una banca di investimento per il sud è una presa in giro.
Chi interviene è semplicemente lo Stato, noi cittadini con i nostri soldi, attraverso il Medio Credito Centrale acquisiamo il controllo di Popolare di Bari.
Se avesse voluto il Medio Credito Centrale, interamente dello Stato, con i soldi dello Stato, avrebbe potuto già da prima investire al Sud.
Ma cosa raccontate!!!
Poi il mitico eroe Di qualcosa ci informa che finalmente abbiamo, come gli altri Stati europei, uno strumento pubblico di investimento: che non sappia cosa significa investire è nella sua storia personale di nessun lavoro, ma che si permetta di imbrogliare cosi indegnamente è troppo.
Come sopra detto il Medio Credito Centrale è dello Stato ed esisteva ed aveva gli stessi strumenti già prima di intervenire salvando la minimissima Popolare di Bari.
Per fare un esempio nelle stesse regioni del sud la Popolare di Bari ha 189 sportelli ed Unicredit ne ha 923.
Poi varrebbe ricordare che per gli investimenti al sud si era già pensato tanti anni fa di intervenire. La storica Cassa per il mezzogiorno per anni ha operato per cercare di investire utilmente al sud… cercato senza riuscirci… ma certo se si producono i Di qualcosa o quelli che immaginano di coltivare cozze nell’Ilva forse il problema non è negli investimenti…
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