Sembra incredibile, ma la rapida capacità con cui certi personaggi riescono a smentire tutto quello che hanno raccontato di sé è impressionante.
Appena poco meno di tre anni fa pretendevano le dimissioni di un ministro PD per una presunta copiatura della tesi di laurea.
Adesso stanno zitti per una parrebbe accertata copiatura di una tesina di specializzazione del neo loro ministro all’Istruzione.
Naturalmente parliamo dei 5s.
La disonestà intellettuale e pratica tanto evidente non si è mai vista.
L’altrettanto indecorosa figura dei piddini silenti è quantomeno imbarazzante.
Non si tratta qui di entrare nelle questioni di presunto plagio o presunta copiatura, si tratta di avere una uniformità di giudizio senza quell’arrogante stupidità nel pretendere solo dagli altri assoluta chiarezza.
Nel caso del ministro Madia l’università fece chiarezza dichiarando che certo alcuni passaggi erano copiati, ma le fonti venivano citate.
In questo caso parrebbe che nessuna fonte sia citata.
Ma siccome non necessita approfondire l’evidenza, quello che necessita è rimarcare il disgusto per la pochezza assoluta nei comportamenti degli onesti… a cui, per apparire coerenti, farebbero meglio ad aggiungere il di.
Fa un pò pena immaginare di dover commentare queste cose riguardo ad un ministro all’Istruzione.
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