Nel fine settimana la Piazza SS. Apostoli a Roma è assurta ad una rinnovata notorietà.

Prima i 5strelli e poi le sardine vi si sono ritrovati.

Dalle grandi piazze ad una piazzetta il passo è breve quando gli argomenti proposti sono modesti, imbrogliano in un caso e nulli nell’altro.

La piazza in questione è furba, modulabile nella sua lunghezza spostando avanti o indietro il palco e sufficientemente larga nella modesta misura per dare un buon occhio alle fotografie ed alle riprese televisive.

Insomma bella immagine con poco… un imbroglio ottico pari all’imbroglio delle parole.

A chi legge risulterà ovvio chiedersi come si sappia così bene della piazzetta.

Tanti anni fa, diciamo quaranta, in quella stessa piazza organizzavamo manifestazioni per lanciare proposte e idee in una piccola ma bella piazza della storica Roma.

Non si voleva imbrogliare sul consenso perché allora era ben noto il detto:”piazze piene, urne vuote”.

Insomma l’importante era il contenuto delle proposte che i cittadini valutavano nel voto.

Le piazze piene di allora erano modeste appunto nei voti dei cittadini.

Oggi imbrogliando nei contenuti i suddetti pseudo furbi hanno in brevissimo tempo ridotto anche le dimensioni delle piazze in piazzette: dal Circo Massimo e San Giovanni ad una modesta piazzetta.

Dei 5strelli ne abbiamo parlato nei giorni precedenti evidenziando come inventando un innocente obiettivo da colpire cercano di nascondere i loro privilegi vergognosi.

Quelli si vergognosi!

Delle sardine vale ricordare che manifestazioni contro inseguendo l’avversario demonizzato sono proprie di nefasta memoria.

Si dedicassero a studiare ed a proporre.

il motivo della loro improvvisa esplosione ormai è ben conosciuto nella scelta dei soliti noti che li hanno inventati e imposti su tutti gli organi di informazione con grande sfarzo… ovviamente avendo utilità.