Ma chi sono questi dipendenti di Alitalia?
Nella manovra del governo che è un “improduttivo regalo”, che ci farà pagare ulteriori miliardi di debito, ci sono altri 600 milioni per Alitalia.
Che in certi posti si debba essere raccomandati per arrivarci è noto, ma è altrettanto evidente che questi di Alitalia, chiunque comandi, ci sono costati talmente tanto che avremmo potuto sostenere migliaia di piccole imprese con le loro famiglie e migliaia di lavoratori che hanno perso il lavoro in tutta Italia.
Praticamente dal 2008 ad oggi noi cittadini siamo stati derubati di oltre 10 miliardi di euro per mantenere, tra l’altro con lauti stipendi, circa 10.000 dipendenti Alitalia.
Una vergogna.
Numeri che non inventiamo e che avevamo già proposto con citazione di autorevoli fonti in un precedente articolo che potete leggere qui: https://www.fattiecommenti.it/2019/11/29/alitalia-miliardi-di-euro-sottratti-ai-cittadini-per-difendere-privilegi-e-coprire-lincapacita-dei-governanti/
Si da il caso che gli stipendi siano mediamente il doppio di quelli delle compagnie low cost, che saranno rapinanti, ma che hanno anch’esse uomini come dipendenti.
Soprattutto in questo momento, dove ogni soldo speso in debito, dovrebbe essere per risollevare il Paese e non per mantenere mantenuti.
Naturalmente i benpensanti giudicheranno queste parole esagerate e con ogni più pessimo attributo, ma a noi interessano veramente i cittadini normali, quelli che sono stati imbrogliati portandoli a sostenere incapaci, o meglio, solo capaci in null’altro che nell’imbroglio.
Tra l’altro da poche settimane è in crisi anche Air Italy, compagnia privata che prese impegno di salvare Meridiana anch’essa senza capacità di sopravvivere.
Ed allora quanto spendiamo per questa e per questi dipendenti?
Loro non hanno la dignità di quelli di Alitalia?
Il drammatico momento che porterà in crisi molte più compagnie aeree nel Mondo necessiterebbe di raccogliere idee e cpacità per una riorganizzazione efficiente del settore.
Nulla è facile, ma non può essere tutto impossibile.
Certo non ci sono speranze se siamo nelle mani di questi governanti che come potete leggere, nello scritto già precedentemente citato, non sanno nemmeno quello che hanno detto il giorno prima non capendo quello che dicono il giorno dopo.
Non siamo inaciditi critici, siamo purtroppo fotografi della realtà senza usare Photoshop a convenienza.
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