di Eugenio Baresi
L’insipienza e l’insicurezza di chi non ha mai amministrato si manifesta nella solitudine del decidere per coprire l’incapacità al confronto.
Uno che in Senato dice “noi consentiamo” è incommentabile.
E lo ha detto 11 volte!
Leggere i giornali esteri fa capire la differenza “sostanziale” della “sostanza”.
In Germania, Spagna, Francia messaggi chiari frutto di provvedimenti discussi, approvati e deliberati con certezza di norme.
Da noi i provvedimenti si annunciano con dirette televisive, non sono mai pronti, vengono redatti dopo giorni, creano confusione prima e dopo… alla fine sono talmente inutilmente dannosi che le Regioni devono provvedere con propri atti, senza per altro alleviarci dalla confusione, anzi.
E non solo le Regioni governate dal centro destra, anche quelle governate dalla sinistra.
Il colmo sta poi nel vedere e sentire un presidente del coniglio che si adira con gli enti locali.
Purtroppo poi è spesso in coppia con un ministro, quello delle regioni, la cui caratteristica saliente è che quando per essere eletto servivano i voti alla persona non è mai stato eletto, ma è sempre stato nominato.
I misteri della politica dell’oggi nello scegliere… ma!
Poi abbiamo i tecnici, un esercito di esperti che nemmeno l’intera Europa ha schierato.
Tecnici, spesso approssimativamente discordi, che essi pure si permettono di insultare chiunque dica cose ragionevolmente dubbiose su una delle opinioni che poi loro stessi modificano.
Così abbiamo quello che dovrebbe curare bene gli approvvigionamenti che illustra dati, per esempio sui tamponi, facendo confronti su parametri difformi.
É ovvio che se misuri il tuo numero dalla metà mese alla fine, ma lo confronti con un altro che si ferma ad una sola settimana avrai un risultato per te migliore.
Semplicemente imbrogli.
Poi sempre il supponente, che si arrabbia con inutile offesa ai liberisti, stabilisce un prezzo senza aver considerato che quanto stabilisce è successivo alla acquisizione di grossa parte delle forniture e quindi impossibile ad essere mantenuto.
Non si capisce cosa c’entrino i liberisti, ma si capisce che lui, ancora una volta, non c’entra con la logica.
Si tratta solo di buon senso immaginare che il tempo zero deve essere concordato nelle condizioni.
Se poi ci si immagina che ovviamente le produzioni cinesi costano meno… non importa se là i diritti dei lavoratori non esistono, le norme di sicurezza per i lavoratori non esistono, le regole sanitarie per i lavoratori non esistono.
Incredibile che non pensino che i nostri lavoratori esistono e per restare tali hanno bisogno che esistano le nostre imprese.
Procedere con altro sarebbe noioso, ma quello che si dice non è purtroppo opinione, quanto realtà.
Un macigno sull’intelligente ragionare risulta difficile immaginare quanto possa sopportarsi e soprattutto risulta pericoloso sulle prospettive.
Ieri dicevamo del lavoro pazientemente oscuro del ministro dell’economia da sostenersi, ma serve una guida per illuminare una traccia da seguire per impedire che l’intero Paese precipiti, come sta precipitando, nel buco nero dell’incompetente arroganza.
Questo è il problema che tutti i responsabili dovrebbero porsi.
1 Maggio 2020 at 14:20
È la maledizione dei numero uno . Tutti hanno due lobi cerebrali,ma loro ne hanno solo uno perché sono dei fenomeni cooptati. In natura tutti abbiamo due palle , ma loro ne hanno una sola perché non hanno il problema della sfida quotidiana .
Tutti abbiamo il cuore con due ventricoli, loro hanno il cuore con un ventricolo perché sono degli zombi senza sangue.