In Iran è la condanna per Nasrin Sotoudeh.
Pericoloso omicida o quant’altro?
No, donna, avvocato per i diritti umani.
Non è una notizia di ieri, è di qualche mese, ma avete sentito nel frattempo comunicarci almeno qualche sommossa interiore di qualche difensore della libertà?

Colpevole di partecipare al movimento contro la pena di morte, di incitare a togliersi il velo, di propaganda contro il sistema e di incontri a danno della sicurezza nazionale conseguenza delle prime due azioni.
Ma tant’è.
D’altro canto noi abbiamo il basso rappresentante della politica estera europea che arriva in Iran bardata quasi fosse nel bel mezzo di una tormenta di neve tanto è coperta.
Giusto rispetto per altrui regole?
Può essere, ma chiedere rispetto per regole che sono dell’intera umanità è chiedere troppo?