I buoni principi per cui l’Unione europea nacque devono prepotentemente riemergere.
Non abbiamo più quei grandi politici che la immaginarono, la fondarono e la forgiarono per superare quelle distruzioni e quelle divisioni che la drammatica tragicità della II guerra mondiale avevano lasciato.
Con il tempo la forgiatura ha subito il logorio della fatica e l’abilità di quelli che avrebbero dovuto curarla essa pure è venuta meno.
Oggi si richiede che si rinnovi lo spirito unitario e collaborativo che la fece sorgere.
Serve che si utilizzino tutte le risorse.
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