La NBA, più importante federazione mondiale di basket, si è permessa di fare un tweet per la libertà delle manifestazioni ad Honk Hong.
La Cina ha immediatamente cancellato ogni trasmissione e quant’altro della NBA sul territorio cinese.

Ora tutto ciò è di una gravità eccezionale, ma nessun cosiddetto leader politico mondiale se ne è  interessato, se ne interessa e pare ormai tutto dimenticato nell’indifferenza dei quotidiani, apparentemente, più utili affari.
La Cina, non rispetta alcuna regola democratica, non rispetta alcun diritto dei lavoratori e grazie a ciò riesce ad inondare tutto l’occidente, Italia compresa, dei suoi prodotti sottocosto e spesso non corrispondenti nemmeno alle basilari regole di sicurezza.
L’Occidente libero e democratico la fa guadagnare e con i guadagni da un lato accresce in modo abnorme la sua potenza militare e dall’altro finanzia la sua espansione nei paesi poveri del mondo.
Naturalmente in questo gioco complice gli unici che ci rimettono sono i lavoratori dell’Europa, soprattutto.
Il noto presidente degli Stati Uniti cerca, con i suoi modi, di porre qualche argine, ma purtroppo nella confusione della sua politica anche le cose buone e giuste rischiano di essere inutili.
L’Europa potrebbe svegliarsi?