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pensieri sull'attualità

Categoria: Cronaca e Storia (page 4 of 5)

L’amore e la collaborazione.

La tecnica e la produzione sono indispensabili nei momenti difficili.

Una macchina può avvolgere nella tranquillità, nell’essere immersi nell’aria buona essenziale al cuore.

E l’amore di un buon cuore è proprio quello che con concreta solidarietà ha portato una piccola grande azienda a dedicarsi con impegno e passione a produrre, senza sosta, quelle macchine.

Collaborando con tecnici militari dell’Esercito.

Con la solidarietà che non porta a pensare ai propri guadagni.

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L’armonia e la serenità.

L’arte può soccorrerci nei momenti difficili.

Una dolcezza di immagini che immergono in un avvolgente contorno musicale di pace.

Il Divin pittore.

Già abbiamo parlato dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello che mirabilmente si sarebbero celebrati con una mostra.

Forse pensare al suo positivo credere nel bene e nel bello della natura è oggi utile.

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Guardiamo il cielo.

Pare che per qualche tempo la Terra abbia avuto, e per poco ancora avrà, un compagno di viaggio nuovo: un piccolissimo satellite oltre alla Luna.

Almeno questa novità è semplicemente curiosa e per nulla allarmante.

Una di quelle sorprese che la Natura ci regala nel rammentarci della sua imprevedibile azione nel suo sopportarci.

L’hanno chiamato CD3 2020… avrebbero potuto dargli un nome più teneramente affettuoso.

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Il Divin Pittore potete lasciarlo in pace?

Quest’anno le celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Raffaello Sanzio.

Alle Scuderie del Quirinale vi sarà una grande mostra con tutte le opere di Raffaello dove addirittura ci saranno tutte quelle che sono uscite dall’Italia.

Un evento unico ed eccezionale realizzato dal Ministero dei Beni Culturali e presieduto da un grande storico come è Antonio Paolucci.

Bene, quattro signori, degnissimi, che hanno avuto la fortuna di essere nominati membri del comitato scientifico del Museo degli Uffizi, si sono dimessi perché non è stato tenuto in conto il loro parere che l’opera ivi conservata, il ritratto di Leone X, non dovesse muoversi per Roma.

Saranno preparati e intelligenti, lo sono certamente, ma ogni tanto la presunzione di esserlo in assoluto fa brutti scherzi.

E danni per il perenne vizio di svillaneggiare l’Italia.

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Martellarsi le palle.

Sconveniente perché scurrile, sconveniente perché non rispetta la parità di genere, sconveniente perché scorretto politicamente, sconveniente perché siamo un paese che non si ama.

La capacità maggiore sta nel farsi male, sta nel non capire che essere sempre contro chi governa anche quando bisogna comunque essere con chi governa è farsi male, sta nel continuare da parte di chi governa a demonizzare chi sta all’opposizione quando sarebbe opportuno essere concordi è farsi male.

Ma abbiamo in questo una lunga storia.

L’emergenza corona virus è l’ennesimo episodio.

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Una bella triste storia… speriamo che qualcuno impari ed agisca.

Un ragazzo poco più che ventenne è stato sconfitto da un male ancora temibile.

Una triste storia la conclusione.

Quel ragazzo per la sua forza aveva stupito, prima solo chi lo ha conosciuto, poi è divenuto esempio di cosa significhi solidarietà concreta con l’impegno dei sui datori di lavoro.

L’INPS dopo 180 giorni non fornisce più lo stipendio, anche se si è ammalati oncologici.

Forse chi afferma ogni giorno “prima gli italiani” o “nessun italiano deve restare indietro” avrebbe fatto bene o farebbe bene ad applicare nella propria azione quei concetti nel realismo della quotidiana vita.

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Giorno del ricordo.

Oggi si ricorda quanto subirono gli italiani delle terre istriane, fiumane e dalmate cacciati dai loro famigliari luoghi storici di esistenza, umiliati e accusati dagli italiani che non devono mai chiedere perdono dei loro crimini: i comunisti.

Affermazione volutamente ultimativa per ricordare agli odierni possessori della patente della democrazia quanto sia disgustosa e falsa questa loro convinzione.

I treni con quei poveri esuli trovarono nella stazione di Bologna gli antenati di quelli di oggi che li accusavano di essere fascisti e quant’altro offensivo si potesse dire.

Erano solo vittime del comunismo… e magari giustamente anticomunisti.

Ma ovviamente anche nel riconoscere i fatti non furono così tutti i comunisti.

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I fatti. Poi sarà un caso, ma praticamente siamo stati “eclissati”

Ci è stato chiesto del perché la pagina di fattiecommenti non viene più aggiornata su Facebook.

Semplicemente perché per un mese abbiamo combattuto con Facebook contro la chiusura della pagina, ogni poche ore, con con la scusa che c’erano tentativi di accesso non nostri.

Poi siamo stati inibiti dalla possibilità di promuovere la pagina.

Ecco perché!

Il nostro scopo è solo lasciare traccia dei fatti e delle opinioni liberamente e liberi dalle convenienze.

Come si può vedere nell’immagine che illustra queste note l’interesse non era secondario fin da subito rispetto alla nascita di fattiecommenti.

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Francesco Gironda: il merito del servizio.

Oggi si svolgono i funerali di un amico.

Intelligente, colto, curioso, repubblicano e democratico.

Democratico non per sua auto definizione, ma per comportamenti e vita.

Impegnato nella verità.

Potrebbe apparire la consueta esagerazione che quando si lascia il mondo viene elargita quasi fosse un compassionevole obbligo.

Non è così, Francesco Gironda di Canneto era davvero positivo come lo sono gli aggettivi che si sono evidenziati.

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77 anni da una battaglia ricordati nel bene.

Per i giovani Nikolajewka potrebbe essere il nome di una vodka o di una simpatica fanciulla dell’est Europa.

Non ne sanno nulla non per colpa loro, ma semplicemente perché per anni parlare degli eroismi del passato non piaceva ai detentori del potere culturale di sinistra che consideravano la Patria una brutta parola di destra.

In verità anche oggi… dissimulando e con maggior discrezione.

Nikolajewka è il ricordo di una battaglia combattuta dagli Alpini in Unione Sovietica, nella tremenda ritirata da una guerra dissennata voluta dal fascismo.

Oggi, a Brescia, è il nome di una associazione, di una scuola, di una cooperativa che dal 1984 si occupa di persone con disabilità motorie gravi e gravissime assistendole anche come residenza.

Il bene realizzato.

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