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pensieri sull'attualità

Categoria: Economia (page 4 of 6)

Comandare con i soldi degli altri…

La vicenda Intesa-UBI ci racconta un’altra delle cose che sarebbe bello non accadessero più.

Il cosiddetto gruppo di controllo di UBI è composto da alcuni investitori che hanno intorno all’8% del valore delle azioni a cui si aggiunge un leggermente più cospicuo 10% posseduto da due Fondazioni che sono sostanzialmente para pubbliche.

Con così poco controllano così tanto: la quarta banca italiana.

Curiosamente questo piccolo gruppo ha definito non in linea con l’etica di Ubi l’offerta di Intesa.

Non è certo in linea con i loro interessi piuttosto che con l’etica della Banca.

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Vale per l’Italia.

L’operazione di Intesa San Paolo nei confronti di UBI Banca pare essere piaciuta agli operatori di mercato.

Parlare di tutto potrebbe apparire sciocco e palesarsi da professori su tutto ancor più incomprensibile.

Quindi qui non si entra certamente nel merito delle complicate analisi di finanza e mercato, ci si limita ad affrontare quello che appare nell’economia generale come un buon presupposto per costruire un forte istituto bancario, tutto italiano nella gestione e nel possibile controllo.

Una dimostrazione di consapevole autostima è necessaria.

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Con i problemi che ci sono!!!

Produzione industriale in calo spaventoso, previsioni di crescita nulla, quotidiane crisi aziendali con migliaia di possibili licenziamenti e ci fermiamo qui… ma per i ragazzi 5strelli la soluzione a tutto sono i vitalizi.

Un fatto che riguarda in tutta Italia nemmeno mille persone, qualche decina ultra sessantacinquenne, e il resto settantenni , ottantenni e qualche novantenne.

Imbrogliare con l’aiuto dei giornalisti che vanno in pensione a cinquant’anni è stato uno degli sport per tanti anni.

Non vogliamo annoiare perché tanto in Italia l’invidia per gli altri non fa vedere nemmeno cosa succede nelle proprie famiglie, ma…

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Una occasione.

Non si vuole apparire sconsideratamente insensibili e cinici, ma quanto accade in Cina potrebbe essere una ottima occasione per ripensare le logiche della produzione e di chi deve guadagnare.

Molto semplicemente, quelli certamente cinici e attenti alla loro esclusiva utilità, potrebbero rendersi conto che investire in un regime dittatoriale non è poi così conveniente.

Certo il costo del lavoro è modestissimo, le diatribe sindacali assenti, l’immediatezza delle decisioni è garantita, ma… ma quando non si vuole che nessuno controlli esiste l’imponderabile.

I virus.

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Vi ricordate del MES? Aspettatevi una nuova colossale presa in giro.

Il Mes è il fondo salva stati dell’Unione europea.

Negli ultimi mesi dello scorso anno si sviluppò in Italia una polemica enorme.

Il presidente del coniglio diceva di non averlo concordato con l’Europa, il vice Di Maio che cosi non andava e inoltre doveva essere approvato in un pacchetto di altre misure, il centro destra lo voleva modificato.

I soliti furbi del Pd trovarono la “scoperta” che si dovesse rinviare il voto per discuterne in Europa.

L’abilità dell’imbroglio.

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Imbroglieuropa, ma nessuno dice nulla?

La Commissione Europea ha imbrogliato danneggiando l’Italia.

Non è una opinione personale o di qualche sovranista bieco e pericoloso.

Il Bollettino economico della Banca d’Italia informa che il deficit reale per il 2019 è stato del 2,2% sul 2018.

Insomma la pericolosissima manovra economica del governo gialloverde ha prodotto un risultato migliore di quello dei governi Gentiloni (2,30%), Renzi-Gentiloni (2,50%), Renzi (2,60%), Letta-Renzi (2,90%), persino Monti-Letta (2,90%) e Monti (3,00%).

I numeri sono numeri.

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Autostrade: siamo sempre presi in giro.

Il governo è diviso sulla revoca della concessione di autostrade per l’Italia.

Atlantia, quella dei Benetton, propone in questi giorni, per evitarla, tanti miliardi di investimenti, praticamente il doppio di quelli di prima.

Ancora propone il doppio di spesa per manutenzione, monitoraggio e miglioramento.

Stiamo parlando di 7,5 miliardi di euro.

In più propone addirittura di ridurre i pedaggi.

Per la revoca della concessione, comunque impraticabile, i 5stelle, partito democratico in barile e Renzi contario.

Ai Benetton le Autostrade sono arrivate grazie alla privatizzazione del Governo D’Alema nel 1999.

Che strano caso un contratto di privatizzazione molto lacunoso e solo a favore dei privati.

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Popolare di Bari… le cose che non dicono… presa in giro continua.

La Banca Popolare di Bari è l’ennesima occasione per imbrogliare.

Ma perché? Cosa è questa perversione nel non raccontare i fatti per quello che sono?

Una classe politica indecorosa… e parlare di classe riporta al ricordo dell’indecente applicare l’odio… quello vero che rappresentano verso i cittadini gli attuali governanti.

I cittadini ci perdono e basta! Inutile discutere, ma almeno non prendeteci in giro.

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L’uomo di Worthington.

Oggi si vota nel Regno Unito e la piccola cittadina inglese di Worthington rappresenta l’elettore che potrebbe deciderne il risultato.

Tradizionalmente di sinistra, deluso e preoccupato nell’aver visto la certezza dell’industria che spariva, nello sperimentare il rischio del futuro, nel comprendere l’abbandono delle istituzioni che pensano ad altro.

Esattamente l’incertezza italiana.

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Continuare ad imbrogliarsi porta al disastro

Il presidente del coniglio continua a dire il contrario di quello che poi viene conosciuto.

Il Mes non l’ho approvato, ma poi si apprende che è stato approvato; siamo per una modifica, ma poi non si può modificare; abbiamo ottenuto che si ridiscuta, ma l’unico risultato è che invece di metterlo in funzione a dicembre sarà a febbraio.

Così, altro esempio, con il 5G ed il teatro delle 3scimmie, con Trump e con la Nato.

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