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pensieri sull'attualità

Categoria: Informazione (page 3 of 6)

Due orsi e mille virologi.

L’altro giorno sono comparsi due orsi e, rispetto a quale fonte di informazione leggi, non si capisce dove abbiano combinato cosa.

Invece uno ha combinato di mangiare due pecore e l’altro un po’ di galline.

Uno in Val Camonica ed uno nel Trentino della Paganella.

Insomma distanti e cose diverse.

Su due orsi che combinano quello che normalmente fanno quando hanno fame versioni diverse.

Con tutti i virologi in circolazione, ed in gran spolvero, le versioni sono mille.

Il guaio è che i soliti politici si attaccano inutilmente e pericolosamente a quello che serve meglio la loro causa.

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Polveri sottili: che scherzo.

Traffico inesistente, produzione pressoché ferma.

Nella pianura padana, persino a Firenze, le polveri sottili sono schizzate verso livelli considerati d’allarme.

A Roma anche.

In questi giorni non c’è troppo tempo per dedicarsi ai soliti temi che tenevano desti gli animi puri e piene le pagine dei giornali, ma accadono cose.

Ci sarebbe da far polemica, ma molto più saggiamente ci sarebbe da far notare come la moderazione nelle fobie e negli atteggiamenti meriterebbe di essere sempre applicata.

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Un “curioso” modo di informare.

Che questo maledetto virus sia nato in Cina è un dato di fatto.

Che le autorità cinesi lo abbiano lasciato “libero”, nascondendolo fino a che non è divenuta evidente la sua pericolosità e la gravità delle conseguenze, è altrettanto un dato di fatto.

E quest’ultima non è solo una responsabilità, ma è più gravemente una colpa.

Ora detto ciò mi guarderei bene dal ringraziare con così tanto afflato i cinesi perché ci mandano del materiale sanitario e qualche medico.

La riconoscenza è un dovere, ma in fondo il loro aiuto ricambia quello che noi abbiamo fatto quando Wuhan è stata aggredita dal virus.

Ed a proposito di riconoscenza ci sono poi russi, cubani e statunitensi.

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I “runners” della stupidità si allenano sempre… ma non sono quelli che corrono.

Bisognerebbe pensare in drammatiche situazioni che l’acrimonia e l’odio si mettessero un passo indietro.

Invece basta leggere in giro e si continuano a moltiplicare i soliti pensieri.

Berlusconi dona una valanga di soldi? Tanto è un ladro.

Bertolaso dedica le sue competenze gratuitamente? Ma va, è forse santo?

Ci fermiamo qui perché l’elenco potrebbe annoiare per la lunghezza.

Fortunatamente le buone notizie contestate o irrise si uniscono a tante altre buone notizie.

E soprattutto buone azioni.

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Il danno della disinformazione. Danno? Meglio non dire cosa si vorrebbe dire.

In diretta si è potuto assistere ad una parte della quotidiana conferenza stampa del governo cinese.

Incredibilmente i giornalisti leggevano la domanda e i ministri leggevano la risposta.

Insomma un imbroglio, nemmeno nascosto, l’imbroglio di un regime comunista dittatoriale.

In Italia i giornalisti si permettono di continuare a scrivere tanto spesso senza testa.

Ci sarà una via di mezzo?

Meglio, ci sarà finalmente un rifiuto verso chi è “sguaiato”?

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Fare con criterio.

L’immagine che si è sparsa per il Mondo, conseguenza delle note vicende del virus, è stata assolutamente negativa.

In montagna, dove vivo e dove non vi è alcun pericolo nemmeno presunto, sono fioccate le disdette.

Centinaia di milioni di danno.

Si poteva gestire l’informazione e l’immagine del Paese in altro modo?

Certamente e con umile presunzione diciamo come.

Partendo da lontano, partendo cioè dalla conoscenza della storia che è il primo sapere utile ad affrontare i problemi con alle spalle la sapienza del conosciuto.

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Con i problemi che ci sono!!!

Produzione industriale in calo spaventoso, previsioni di crescita nulla, quotidiane crisi aziendali con migliaia di possibili licenziamenti e ci fermiamo qui… ma per i ragazzi 5strelli la soluzione a tutto sono i vitalizi.

Un fatto che riguarda in tutta Italia nemmeno mille persone, qualche decina ultra sessantacinquenne, e il resto settantenni , ottantenni e qualche novantenne.

Imbrogliare con l’aiuto dei giornalisti che vanno in pensione a cinquant’anni è stato uno degli sport per tanti anni.

Non vogliamo annoiare perché tanto in Italia l’invidia per gli altri non fa vedere nemmeno cosa succede nelle proprie famiglie, ma…

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Finanziato dai ricchi.

Così il senatore Bernie Sanders ha definito il suo concorrente Pete Buttigieg, sconosciuto fino a ieri e presunto vincitore delle primarie democratiche nello Iowa.

Sanders in un Paese nel quale per fare campagna elettorale servono molti soldi è il candidato più a sinistra e che conta su tanti piccoli finanziamenti.

La premessa consente di introdurci in quello che accade anche da noi.

Fare politica costa dappertutto.

Essere conosciuti e ottenere consensi non si raggiungono facendo buone azioni, scrivendo bene, essendo preparati ed avendo fatto o facendo politicamente e culturalmente ottime cose.

Chi può conoscerti se non hai i soldi e gli strumenti per farti conoscere o se non sei fatto conoscere da chi ha i soldi e gli strumenti?

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Quando ci sarà un rinvio a giudizio…

La faccia tosta di Lilli Gruber, ex parlamentare europea del Pd, è veramente da Premio Oscar.

Ha bloccato immediatamente ogni possibile accenno al presunto stupro di cui è accusato il figlio di Grillo dichiarando che essendo indagini ancora preliminari non se ne parla.

Peccato che abbia fatto trasmissioni su trasmissioni quando si trattava di parlare di indagini preliminari di persone che a lei non “piacevano”.

Fare l’elenco nominativo è superfluo, ma è sufficiente dire che la sua attenzione non è mai mancata per politici che non sono schierati con la sinistra sua amata.

La vergogna per chi ci insegna quotidianamente la democrazia ed il rifiuto dell’odio, come fa la Gruber, è un sentimento sconosciuto nella presunzione arrogante e faziosa di chi ha stabilito che il vero risiede in sé.

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Soccorso Rosso… ma non solo, e senza vergogna.

Se la Repubblica Popolare Cinese non fosse una dittatura comunista immediatamente si sarebbe conosciuto cosa stava accadendo.

Invece “il sole dell’avvenire” asiatico ha pensato bene di non rovinare la prospettiva del luminoso cammino per il suo popolo.

Pare che questa volta non ci sia riuscito nonostante il suo indomito impegno.

Così un povero dottore, Li Wenliang, che aveva denunciato la pericolosità del nuovo virus ha subito minacce, è stato allontanato dall’ospedale, è stato accusato dalle autorità statali di minare la sicurezza nazionale.

Poi però è scoppiato un problema mondiale e Li pare anche lui morto.

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